Economia
Live together, digital divide
06/11/09 13:16
A quanto pare il nostro Paese resterà ancora indietro. Qui si parla di ammortizzatori sociali, e si continua a trascurare il fatto fondamentale che lo sviluppo di uno Stato viene come conseguenza diretta dell'alfabetizzazione, e nel terzo millennio questo non può non coincidere con una traslazione di tale concetto verso un ambito informatico. Eppure, l'Italia in questo è terzo mondo, forse anche quarto se ci guardiamo intorno. Pochi mesi fa il governo aveva stanziato (leggasi: promesso di stanziare...) la cifra di 800 mln € dedicati al progetto "banda larga". Ma arriva la notizia, tramite le parole del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, che tale progetto viene accantonato in virtù del fatto che nella crisi (pensiero: ma allora la crisi c'è? Non era finita?) l'obiettivo primario deve essere il finanziamento degli ammortizzatori sociali. Niente internet a banda larga per tutti gli italiani.
Voglio riportare le parole del Presidente di Assintel, l'associazione di imprese nel settore ICT. Credo che possano essere più significative delle mie, data la competenza nel campo:
"Se parliamo di Innovazione, ormai ci stiamo abituando a una cattiva notizia alla settimana. Ma il taglio dei fondi alla banda larga, che segue di una settimana la notizia del mancato sostegno all'investimento in PC e software nella Tremonti Ter, è solo il sintomo di una mancanza di visione strategica del nostro sistema politico, che sembra vivere alla giornata."
Ecco, io avrei detto le stesse cose. A quanto pare, affinchè l'italiano medio abbia la sua dose di porno online a banda larga ci vorrà ancora un po' di tempo.
Voglio riportare le parole del Presidente di Assintel, l'associazione di imprese nel settore ICT. Credo che possano essere più significative delle mie, data la competenza nel campo:
"Se parliamo di Innovazione, ormai ci stiamo abituando a una cattiva notizia alla settimana. Ma il taglio dei fondi alla banda larga, che segue di una settimana la notizia del mancato sostegno all'investimento in PC e software nella Tremonti Ter, è solo il sintomo di una mancanza di visione strategica del nostro sistema politico, che sembra vivere alla giornata."
Ecco, io avrei detto le stesse cose. A quanto pare, affinchè l'italiano medio abbia la sua dose di porno online a banda larga ci vorrà ancora un po' di tempo.
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Aiutiamo un uomo bisognoso
03/12/08 18:04
La beneficenza è importante. Ogni giorno, ogni mese, ogni anno, assistiamo a manifestazioni (spontanee o meno, famose o meno) di “bontà” verso persone bisognose. Bambini, malati, bambini malati, ricerca, costruzione di strutture e così via.
Spesso non sappiamo neanche a quali enti siano realmente rivolti i nostri risparmi.
E, è brutto dirlo, spesso incappiamo in vere e proprie truffe.
Questa volta io propongo qualcosa di radicalmente diverso. Perché fare beneficenza a sconosciuti?
Dalli a me i tuoi soldi, se proprio te ne vuoi sbarazzare per stare a posto con la coscienza.
Oppure, considerala una donazione a un blog che ti ringrazierà scrivendo il tuo nome qui, incidendolo sui nanoangstrom di silicio del server a imperitura memoria.
Spesso non sappiamo neanche a quali enti siano realmente rivolti i nostri risparmi.
E, è brutto dirlo, spesso incappiamo in vere e proprie truffe.
Questa volta io propongo qualcosa di radicalmente diverso. Perché fare beneficenza a sconosciuti?
Dalli a me i tuoi soldi, se proprio te ne vuoi sbarazzare per stare a posto con la coscienza.
Oppure, considerala una donazione a un blog che ti ringrazierà scrivendo il tuo nome qui, incidendolo sui nanoangstrom di silicio del server a imperitura memoria.
Dopo la donazione, il vostro nome apparirà nella sezione EROI, sottosezione di Links.
Good morning, Reykjavik!
14/10/08 13:42
***Borsa Reykjavik: crollo del 76% in avvio dopo lunga sospensione
La piazza era chiusa da giovedi' scorso
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 14 ott - Apertura shock per la Borsa islandese sospesa da giovedi' scorso vista l'allarmante situazione finanziaria del Paese colpito dal crack delle principali banche locali. Al ritorno in negoziazione, l'indice della Borsa di Reykjavik ha fatto segnare -76,13%. Restano esclusi dalle contrattazioni i principali titoli finanziari: Kaupthing, Landsbanki, Glitnir, Straumur-Burdaras.
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Ahhhh, queste sono notizie interessanti. Così, magari, per farsi un viaggio da questi montati non servirà aprire un mutuo.
La piazza era chiusa da giovedi' scorso
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 14 ott - Apertura shock per la Borsa islandese sospesa da giovedi' scorso vista l'allarmante situazione finanziaria del Paese colpito dal crack delle principali banche locali. Al ritorno in negoziazione, l'indice della Borsa di Reykjavik ha fatto segnare -76,13%. Restano esclusi dalle contrattazioni i principali titoli finanziari: Kaupthing, Landsbanki, Glitnir, Straumur-Burdaras.
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Ahhhh, queste sono notizie interessanti. Così, magari, per farsi un viaggio da questi montati non servirà aprire un mutuo.
Tutti al mare...
08/10/08 22:15
