Fringe
30/09/08 11:14 Filed in: Serie TV
“Fringe”
Ecco la nuova serie di J. J. Abrams, il creatore (soprattutto) di Alias, Lost e Cloverfield.
Trama:
Quando il volo internazionale 627 atterra con tutti i passeggeri e i componenti dell’equipaggio morti, l’agente FBI Olivia Dunham è chiamata per risolvere il caso. La ricerca la porterà a chiedere l’aiuto del Dott. Walter Bishop, uno sorta di Einstein dei giorni nostri. C’è solo un problema: il Dott. Bishop è rinchiuso da 20 anni in un istituto di igiene mentale, l’unica possibilità che ha la Dunham per farlo uscire è chiedere l’aiuto del figlio dello scienziato, Peter Bishop (Joshua Jackson). Con l’appoggio anche dell’agente Phillip Broyles, il trio scoprirà che ciò che è accaduto in quel fatale volo è solo un piccolo tassello di una più grande e sconvolgente verità.
Link a wikipedia (ENG):
http://en.wikipedia.org/wiki/Fringe_(TV_series)
Ecco la nuova serie di J. J. Abrams, il creatore (soprattutto) di Alias, Lost e Cloverfield.
Trama:
Quando il volo internazionale 627 atterra con tutti i passeggeri e i componenti dell’equipaggio morti, l’agente FBI Olivia Dunham è chiamata per risolvere il caso. La ricerca la porterà a chiedere l’aiuto del Dott. Walter Bishop, uno sorta di Einstein dei giorni nostri. C’è solo un problema: il Dott. Bishop è rinchiuso da 20 anni in un istituto di igiene mentale, l’unica possibilità che ha la Dunham per farlo uscire è chiedere l’aiuto del figlio dello scienziato, Peter Bishop (Joshua Jackson). Con l’appoggio anche dell’agente Phillip Broyles, il trio scoprirà che ciò che è accaduto in quel fatale volo è solo un piccolo tassello di una più grande e sconvolgente verità.
Link a wikipedia (ENG):
http://en.wikipedia.org/wiki/Fringe_(TV_series)

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Incubi
“La luce della torcia con il tuo nome scritto in un corsivo materno si posa su ogni centimetro delle pareti, i reostati, il Cd, il poster InterLace di Tawni Kondo, la consolle telefonica, i Tp sulle scrivanie, la faccia sul pavimento, i poster dei tennisti professionisti, il giallo semitrasparente dei paralumi sulle scrivanie, il motivo a piccoli fori dei pannelli sul soffitto, il reticolato di molle del letto soprastante, nicchie di armadio a muro e di porta, i ragazzi avvolti nelle coperte, la leggera crepa simile al corso di un torrente ora visibile nel soffitto sul lato est, il bordo con motivo a foglie d’acero alla giuntura fra il soffitto e le pareti nord e sud nessun pavimento ha una faccia la tua torcia l’ha mostrata ma non hai assolutamente visto le pupille dei suoi occhi messe di traverso e affusolate come quelle di un gatto l’inclinazione a \ / delle sopracciglia l’orrido sorriso pieno di denti che ha guardato di traverso proprio verso la tua luce per tutto il tempo in cui hai scandagliato la stanza oh mamma una faccia sul pavimento mamma oh e il fascio di luce della tua torcia si muove a scatti per ritrovare la faccia che ti era sfuggita la manca torna indietro e infine si ferma su ciò che avevi sentito ma avevi visto senza vedere, un momento fa, proprio mentre facevi scorrere la luce tanto attentamente e guardavi, una faccia sul pavimento là per tutto il tempo, non sentita da tutti gli altri né vista da te fino a che non hai capito che c’era e non doveva stare lì ed era il male: il Male.”
David Foster Wallace, Infinite Jest
David Foster Wallace, Infinite Jest
Metafore
26/09/08 10:02 Filed in: Entropy
“Se il padre di John McCain, il magnifico ammiraglio che consumò tutto sé stesso nella risposta all'aggressione giapponese nel Pacifico e pagò la fatica disumana morendo d'infarto il giorno dopo la vittoria, potesse vedere il figlio annaspare in queste ore, lo spedirebbe in cambusa, lontano dal ponte di comando.”
Vittorio Zucconi, tratto da Repubblica.it -26/09/08
Vittorio Zucconi, tratto da Repubblica.it -26/09/08